Hand of Nonna

Anni passati con le mani in pasta,
tra la farina di una vita che non rallentava abbastanza.
In mezzo al caos, la tua cucina,
restava il rifugio, la tua dolce medicina.

Aggiungevi sempre un posto a tavola, tu così elegante e raffinata, era impossibile trovarti impreparata.

Cucchiaio a destra, coltello a sinistra,
ogni dettaglio al suo posto, con grazia e con vista.

Con te il galateo era legge e poesia,
un gesto d’amore, una piccola magia.
E mentre noi ridevamo tra brindisi e canzoni,
tu dirigevi tutto, senza mai distrazioni.

Dietro le quinte, ma al centro del cuore,
eri il direttore d’orchestra
dalle mani lisce e sicure.

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